I tipi di tè: verde, bianco, oolong, nero e pu-erh

La guida in breve

Tutti i tè vengono dalla stessa pianta: la Camellia sinensis. Ciò che li rende diversi è il processo di lavorazione dopo il raccolto, in particolare il grado di ossidazione delle foglie. Più le foglie si ossidano, più il tè diventa scuro, corposo e ricco di tannini.

  • Tè verde: ossidazione assente: fresco, vegetale, 60-80°C
  • Tè bianco: ossidazione minima: delicato, floreale, 75-90°C
  • Tè oolong: ossidazione parziale (15-85%): la categoria più variegata, 85-95°C
  • Tè nero: ossidazione completa: corposo, fruttato, 90-95°C
  • Pu-erh: ossidazione + fermentazione microbica: terroso, profondo, 95-98°C

Conoscere queste differenze ti aiuta a scegliere il tè giusto per il tuo palato e il momento della giornata.

Procedimento

Tè verde

Ossidazione: assente (foglie bloccate subito dopo il raccolto)

Le foglie vengono scaldate quasi immediatamente dopo la raccolta, a vapore in Giappone (mushi) o in padella in Cina (chao qing), per bloccare l'ossidazione e preservare il colore verde e i composti vegetali. Il risultato è un tè fresco, aromaticamente delicato, ricco di L-teanina e catechine.

Profilo aromatico: vegetale, marino, erbaceo (giapponese); floreale, dolce, leggermente tostato (cinese)

Temperatura: 60-80°C, mai acqua bollente, amarerebbe subito

Tempo di infusione: 30 secondi - 2 minuti (giapponese), 2-3 minuti (cinese)

Quando berlo: mattina, primo pomeriggio, la caffeina è presente ma la L-teanina la bilancia, dando energia senza nervosismo

Scopri i Tè Verdi Giapponesi in foglia

Tè bianco

Ossidazione: minima (foglie appassite al sole o all'aria, poi essiccate)

È il tè meno lavorato in assoluto. Le foglie, spesso gemme giovani ancora chiuse, vengono semplicemente appassite e asciugate. La lavorazione minima conserva un profilo aromatico molto delicato e una dolcezza naturale che spesso sorprende chi si aspetta qualcosa di "leggero" in senso banale.

Profilo aromatico: floreale, miele, frutta bianca, dolce, sottile

Temperatura: 75-90°C

Tempo di infusione: 3-6 minuti (supporta infusioni lunghe senza amaro eccessivo)

Quando berlo: in qualsiasi momento, anche la sera, teina più bassa rispetto ai verdi

Esplora i Tè dalla Cina (include selezioni di tè bianchi)

Tè oolong

Ossidazione: parziale (tra il 15% e l'85% — la categoria più variegata)

L'oolong è la categoria più difficile da descrivere in una riga, perché al suo interno esistono tè che sembrano quasi verdi (ossidazione bassa, note floreali vivaci) e tè che si avvicinano ai neri (ossidazione alta, note di frutta matura, miele, legno). Il processo include appassimento, rotolamento e interruzione dell'ossidazione in momenti diversi — ogni produttore ha la sua firma.

Profilo aromatico: floreale e fresco (bassa ossidazione) → fruttato, mielato, speziato (alta ossidazione)

Temperatura: 85-95°C

Tempo di infusione: 2-3 minuti, poi reinfusioni più brevi — gli oolong di qualità reggono 4-6 passaggi

Quando berlo: pomeriggio — corpo presente, aromi complessi, ottimo anche per la tecnica gong fu cha

Scopri la Selezione di Tè Oolong

Tè nero

Ossidazione: completa (foglie lasciate ossidare del tutto prima dell'essiccazione)

Le foglie vengono arrotolate e lasciate ossidare completamente: il colore diventa bruno-scuro, i polifenoli si trasformano in tearubigine e teaflavine che danno corpo, struttura e il caratteristico colore ambrato dell'infuso. È la categoria più diffusa in Occidente — ma i tè neri artigianali da piccoli produttori sono un universo lontano dal classico English Breakfast.

Profilo aromatico: fruttato, floreale, speziato, maltato, affumicato — dipende molto dall'origine

Temperatura: 90-95°C

Tempo di infusione: 3-4 minuti

Quando berlo: mattina o primo pomeriggio — contenuto di caffeina più alto tra le categorie

Scopri i Tè Neri dal Mondo

Pu-erh (tè fermentato)

Ossidazione + fermentazione: processo unico, in parte microbico

I pu-erh sono una categoria a sé: le foglie vengono ossidate e poi subiscono una fermentazione, che può essere spontanea e lenta nel tempo (sheng, o grezzo) oppure accelerata in ambienti umidi controllati (shou, o cotto). Il risultato è un tè che migliora con l'invecchiamento, con profili aromatici terrosi, profondi, a volte simili al sottobosco, alla corteccia o al compost — nel senso migliore del termine.

Profilo aromatico: terroso, legnoso, funghi secchi, tabacco, cioccolato fondente (shou); floreale con fondo amaro che si ammorbidisce nel tempo (sheng)

Temperatura: 95-98°C — l'acqua quasi bollente apre le foglie e pulisce eventuali note pesanti

Tempo di infusione: 2-3 minuti, con molte reinfusioni possibili

Quando berlo: dopo i pasti — tradizionalmente abbinato al cibo, noto per favorire la digestione

Esplora i Tè dalla Cina (include selezioni di pu-erh e tè fermentati)

Riferimento rapido

  • Verde (nessuna ossidazione) — 60–80°C · 30 sec–3 min · caffeina media — fresco, vegetale
  • Bianco (ossidazione minima) — 75–90°C · 3–6 min · caffeina bassa — delicato, floreale
  • Oolong (ossidazione parziale, 15–85%) — 85–95°C · 2–3 min + reinfusioni · caffeina media — floreale → fruttato → mielato
  • Nero (ossidazione completa) — 90–95°C · 3–4 min · caffeina alta — corposo, fruttato, maltato
  • Pu-erh (ossidazione completa + fermentazione) — 95–98°C · 2–3 min + reinfusioni · caffeina media-alta — terroso, profondo

I consigli di Elisa

Non fermarti alla categoria: due tè verdi possono essere completamente diversi tra loro. L'origine, il produttore e la stagione del raccolto contano quanto la lavorazione.

Inizia dal tè bianco o dal verde delicato se non sei abituata al tè in foglia: entrano con dolcezza e non amareggiano se prepari bene.

L'oolong è il tè dei curiosi: se ti annoiano i tè troppo prevedibili, è il punto di partenza perfetto per esplorare.

Il pu-erh non è per tutti subito, ma chi lo incontra nel momento giusto spesso non torna indietro.

Tutti questi tè si preparano con acqua sotto i 100°C: l'acqua bollente è il modo più rapido per rovinare un buon tè in foglia.

Domande frequenti

Da dove viene il tè?

Tutti i tè — verde, bianco, oolong, nero e pu-erh — vengono dalla stessa pianta, la Camellia sinensis. Ciò che li differenzia è solo il processo di lavorazione dopo il raccolto. Le tisane (camomilla, menta, rooibos…) invece vengono da piante diverse e tecnicamente non sono "tè".

Qual è il tè con meno caffeina?

Il tè bianco tende ad avere meno caffeina, ma la variabile più importante è la quantità di foglie usata e il tempo di infusione. Un tè verde preparato con più foglie e più tempo può avere più caffeina di un pu-erh preparato velocemente.

Posso fare più infusioni con lo stesso tè?

Sì, specialmente con oolong e pu-erh di qualità, che spesso danno il meglio di sé dalla seconda o terza infusione. I tè verdi giapponesi di qualità reggono 2-3 passaggi. Per ogni reinfusione, riduci leggermente la temperatura e aumenta il tempo di 15-30 secondi.

Come scelgo il primo tè in foglia da provare?

Leggi la guida Meglio bustine o tè in foglia? per trovare il punto di partenza giusto in base al tuo palato.